domenica 3 maggio 2009

Veronica infine si è decisa

una smorfiosetta, pure bruttina, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso:

«Lire dans les journaux qu'il fréquente une mineure, car il la connaissait avant qu'elle n'ait 18 ans, lire qu'elle l'appelle papy et qu'elle parle de leurs rencontres à Rome et Milan, cela était franchement inacceptable. Comment peut-on rester avec un homme pareil» (Le Figaro)

un pedofilo, insomma. Inacceptable!
Ecco la collana in oro giallo e bianco, con pendolino in diamanti, che "papi" ha regalato alla sua pupilla per i 18 anni.




giovedì 30 aprile 2009

Noemi e Berlusconi

Il PdC, in una delle sue numerosissime calate nella mia città (Napoli), ha trovato il tempo per partecipare alla festa di una 18enne, tal Noemi Letizia. La ragazza, che chiama Berlusconi col nomignolo di papi, abita con la famiglia in una gigantesca villa con piscina, molto kitch, nell'interland napoletano, a Casoria, e ha festeggiato il 18esimo compleanno insieme ad un centinaio di invitati.
La sorpresa della ragazza, che aspira a fare la soubrette (so fare tutto, una Carlucci, una Cuccarini...), è stata grande ed ha gradito moltissimo il regalo del papà, quello naturale.
Berlusconi, di fronte alle richieste pressanti di chi voleva sapere come mai la giovane Noemi avesse avuto un tale privilegio, ha risposto: "Conosco il papà di Noemi, era l'autista di Craxi".
Ma Bobo Craxi smentisce: "L'autista di papà si chiamava Nicola ed è morto da qualche anno".

C'e da credere al rampollo di Bettino, anche perchè un autista non avrebbe potuto permettersi una villa come quella della famiglia Letizia. Forse il premier ricorda male, forse era lo stalliere di Craxi...


Noemi Letizia

sabato 11 aprile 2009

giovedì 12 marzo 2009

c'era una volta un sogno

Mi chiedo spesso perchè, tra tantissime cose di cui avrei potuto occuparmi, sono andata ad impicciarmi proprio di politica. All'inizio, molti anni fa, poteva anche esserci una ragione. C'erano gli ideali, sì gli ideali. Curioso, no? Gli ideali erano il companatico della vita, erano all'origine di tutte le cose che si facevano, si faceva persino sesso per ideale...
Adesso, tanto per dire, pensare al sesso è l'ultima cosa che può venire in mente facendo politica...(la Carfagna quindi ha un senso?) e dire ideale è dire una parola, solo una parola. Le facce di gesso che si siedono su una poltrona col solo scopo di occuparla sono troppe, ma anche dire sta cosa, in effetti, provoca fastidio. In realtà la politica non è più politica, lo sanno tutti, è solo una forma di ambizione alla quale non è nemmeno detto che sia utile il talento. O forse il talento è il non avere talento. Ed essere veloci. Ecco, oggi per far politica bisogna essere poco talentuosi ma veloci. O sei veloce o sei fottuto.
Allora perchè continuo a impicciarmi di politica??
Io che sono una lumaca lenta?


giovedì 5 marzo 2009

Brunetta è brutto

e rancoroso. Come sanno esserlo solo certi brutti senza speranza.

Un mostriciattolo che ha sgomitato con brutalità per far carriera, sfruttando l'atroce fisico che induce alla pietas. Uno cioè che non ha nessun merito per stare dove sta se non il suo repellente aspetto.








mercoledì 25 febbraio 2009

«Sono stati messi i pezzi nel bicchierone, nessuno però ha mai attivato le pale. Solo quando idee e identità saranno mischiate andrà tutto meglio»

Lo dice Mercedes Bresso...
Vedi quante metafore con il bicchierone....
Secondo Mercedes ora siamo così


Azionando le pale diventiamo così


Mamma mia :(

martedì 17 febbraio 2009

stiamo prendendo solo mazziatoni


urge fare qualcosa subito, prima che il frullatore faccia 'na strage!